Il Mobile games forum pronto a partire a Londra

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Per il terzo anno consecutivo, il Mobile Games Forum sarà ospitato a Londra dal Bishopsgate e rappresenterà anche in questa edizione un evento assolutamente imperdibile per i professionisti del mobile gaming che stanno “riplasmando” la propria strategia e rivoluzionando il panorama internazionale a seguito dei tanti dibattiti che sono nati recentemente attorno a questo “grande business”, così rappresentando ancora di più, se possibile, un punto di riferimento assoluto per gli sviluppatori e gli investitori di tutto il mondo.

Il Mobile Games Forum è l’evento più importante per il settore del gaming in mobilità e per i casino online, e bisognerebbe prendere atto di questa “importanza” dopo il successo ottenuto nel biennio precedente, e gode di una vasta copertura mediatica a livello internazionale ed anche in Italia. Il Forum si è subito “accaparrato” una reputazione di grande livello, visti i contenuti e l’ottimo livello degli speaker coinvolti nelle edizioni precedenti ed, oggi, continua a coprire le tendenze all’interno del business del gioco mobile.

Quest’anno, il Forum tornerà in una due giorni, il 20 ed il 21 gennaio 2017, a Londra e promette anche con questo evento di mettere in contatto i suoi “utenti” con le aziende più qualificate ed i maggior decision maker nel “territorio” del mobile gaming. Le attese che sta suscitando non rimarranno, senza ombra di dubbio, deluse perché troppe persone qualificate si attivano per l’organizzazione di questo Forum ed altrettante persone non possono e non saranno deluse nel modo più assoluto.

Come chi ama il mondo dei giochi online sa perfettamente, come ad esempio la pagina Twitter sui Casino online, questo comparto è sempre in evoluzione ed espansione e questo ha richiamato l’attenzione di un parterre di oltre 600 partecipanti, porterà la divulgazione dei dati gestionali cruciali per gli operatori e la presenza, sempre più che gradita, degli investitori e dei principali sviluppatori “indipendenti”. Sarà una occasione perfetta per incontrare “i guru” di questo segmento assolutamente particolare dell’industria del gioco, professionisti che mettono il loro “genio” nello studiare e creare “sempre qualcosa di accattivante ed estremamente innovativo” immedesimandosi nei “desiderata” degli utenti che passano il proprio tempo libero cercando di divertirsi il più possibile e di mettere in campo tutta l’astuzia e l’esperienza di cui sono capaci.

Ma questo evento non sarà solo Forum… come nell’edizione precedente il Mobile Games Forum dedicato ai migliori casino online mobile per tablet e smartphone avrà una “degna cornice” che lo renderà ancor più interessante e curioso: la città di Londra, già specialissima nella sua naturale bellezza, ha creato una intera settimana dedicata proprio al mobile gaming: sarà la Mobile Games Week attorno e dentro la quale saranno richiamati migliaia di visitatori così confermando l’interesse della città londinese di proporsi assolutamente come cuore pulsante e fulcro attorno al quale si “svilupperà” la tecnologia anche e sopratutto sul fronte dei giochi.

Verrà esaminato, anche dalla più autorevole rivista di Flipboard sui casino online, durante questo periodo il futuro della scena dello sviluppo, puntando naturalmente sulle nuove tecnologie, come quelle virtuali per esempio, quelle dei giochi televisivi e persino della stampa 3d applicata al gaming. Verranno suggeriti consigli preziosi su come promuovere od avviare e far crescere il pubblico nel gioco “indie” e saranno messe in campo opportunità per incontrare i migliori sviluppatori per aiutare ed ispirare i soggetti che vogliono operare in questo mercato.

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Serve una legge quadro per il gioco d’azzardo

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Si continua a parlare (ma solo parlare) di gioco d’azzardo e della sua riforma: ormai le vacanze sono passate e tra breve si “riapriranno i giochi” della politica e l’avvento della Conferenza Unificata si presenterà ancora con i suoi dilemmi sui casino online che il Governo è chiamato a risolvere in ogni modo, anche rinunciando a qualcosa di “caro” e “significativo”. Altre strade non se ne vedono per arrivare ad un accordo, ma quello che si evince da tutto questo tira e molla tra Stato, Regioni ed Enti Locali è che il mondo del gioco ha una necessità assoluta di risolvere tutte, ma proprio tutte, le sue situazioni ambigue che non portano altro che un mal funzionamento di tutto il settore.

L’attesa con la quale il comparto del gioco convive, sta diventando veramente snervante e chi scrive è sicurissimo che le vacanze non hanno certamente contribuito a rendere più facili e serene le aspettative, ma anzi hanno contribuito a rendere questa “spasmodica” attesa degli operatori ancora più sentita visto che in alcune città, anche durante il periodo estivo, sono “nati e si sono sviluppati” ulteriori regolamenti comunali (leggesi per la città di Napoli, tanto per fare un esempio) che hanno fatto insorgere “quegli operatori” richiamando su di sé l’attenzione del Governo ed un suo sollecito intervento “se non si vuole veramente far morire il comparto gioco partenopeo”.

Si potrebbe dire, cosi fa anche la pagina Tumblr sui casino online, “bando alle chiance” e che settembre sia foriero di una “bella legge quadro” che metta tutti in sintonia in modo da affrontare il periodo autunnale ed invernale con speranza di chiudere questo anno “horribilis” nel migliore dei modi… sperando che non sia una utopia! Pur rispettando, in realtà, l’operato sin qui “messo sul piatto” dagli Enti Locali e dai relativi Comuni non si può più tollerare che in un Comune vi sia un regolamento in essere e che magari a tre o quattro chilometri, in un altro territorio, ve ne sia in vigore un altro, magari completamente differente: troppa confusione in questa gestione del gioco e nella sua distribuzione.

Solo una legge “nazionale” sui casino online mobile e applicazioni android dei casinò può porre fine a questa “vita del gioco” che non sa più veramente “dove mettersi, quando aprire o quando chiudere, quando far funzionare le apparecchiature da intrattenimento e quando invece no”. Sta diventando, anzi lo è già da un po’, una vita veramente dura, un quotidiano difficile da gestire per gli addetti ai lavori, ma anche per i giocatori che non capiscono più nulla e che possono, con queste limitazioni, essere attratti e convogliati “dall’altra parte della barricata”, nella rete illecita dove, certamente, non esistono né orari, né limiti, né condizioni.

A volte bisogna dirlo, come ha fatto la pagina Pinterest sui casino online, bisognerebbe dire ed avere l’umiltà (il nostro Esecutivo), di ammettere che con il gioco… si è sbagliato “puntata” ed aver concesso agli Enti Locali “il buono ed il cattivo tempo” nei riguardi del gioco è stato un errore “imperdonabile”, anche se bisogna rispettare il loro operato messo sul campo a tutela del proprio territorio. In alcune volte però questo “sano sentimento” di tutela è stato “troppo” e troppo esasperato e non si sta ottenendo nulla di buono: sono tutti scontenti, per primo ovviamente proprio lui, il gioco che vorrebbe portare solo “divertimento” e che invece sta comportando solo ostracismo e discussione. Non è per questo che è nato!

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I Casino online si spostano in Bulgaria

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L’industria del gioco e quella dei casino online legali deve essere “compatta” e deve scambiarsi le proprie esperienze, ammirare le innovazioni che ognuno è riuscito a portare nella propria azienda, collaborare nel mercato del gioco: ecco che si avvicina un incontro che è stato creato ed ispirato per collegare le aziende leader in questo il Bege Expo 2016 che si terrà a Sofia il prossimo 23 e 24 novembre 2016. Lo stanno aspettando con curiosità gli addetti ai lavori perché in questo evento nascono preziosi incontri tra i partecipanti che possono essere forieri di accordi, scambi e contatti molto interessanti e profittevoli.

In questo evento ripreso anche dalla pagina facebook sui casino online, in realtà, si arriva anche a creare e costruire strategiche partnership ed individuare le nuove tendenze del mercato, decidere se portare il proprio “lavoro” solo in ambito nazionale oppure allargarlo in tutto il mondo e nel gioco, si sa che tutto è possibile ed attuabile, sopratutto con l’online. Bege Expo è un veterano del settore e nei nove anni dove si è sviluppato si è guadagnato un nome prestigioso come “evento importante nel settore del gioco sui Balcani e nell’Europa Orientale” e luogo particolarmente predisposto a portare le aziende in sintonia con gli sviluppi più recenti del settore.

In ogni manifestazione Bege Expo è visitato da più di 4000 professionisti e richiama espositori provenienti veramente da tutto il mondo, riunisce gli esperti dell’industria del gioco che possono così proporre e presentare gli ultimi “studi” sui prodotti e così si incentivano le possibilità e le opportunità per future collaborazioni: in pratica per gli addetti ai lavori sembra essere un evento imprescindibile per i propri affari e per rappresentarsi alle altre strutture. Insomma Bege Expo è l’esposizione ideale per raggiungere il mercato del gioco in tutti i Balcani e nei Paesi confinanti.

É da intendersi come un vero e proprio “spettacolo” per il mercato bulgaro, cosi dice anche la pagina Google+ sui casino online, ma anche per tutti i Paesi dei Balcani in generale e per questo motivo grosse aziende come Apex Gaming investono nell’esporre le proprie innovazioni in questo evento, proprio per mostrarsi ad un pubblico “planetario”visto che Bege Export è la più grande esposizione dell’industria del gioco in questa parte del Mondo e che, di conseguenza, si tratta di una piattaforma cruciale per presentare i prodotti di ogni industria che voglia essere presente nel mondo tecnologico del gioco.

Sono più di sessanta le aziende legate al mondo dei migliori casino online che hanno rivendicato l’interesse a partecipare alla prossima esposizione: una delle “squadre” più propositive è la Suzohapp che è particolarmente positiva e dichiara apertamente di “collaborare praticamente con ogni partecipante a Bege Expo” e questa è una grande, anzi grandissima opportunità per presentare alcuni nuovi prodotti. Nei due giorni in cui si terrà questo evento la aspettativa principale di Suzohapp è quella di coinvolgere i propri clienti nelle nuove tendenze di gioco così da poter creare ulteriori collaborazioni in futuro.

Non poteva mancare, contemporaneamente all’esposizione, un forum prestigioso nell’industria del gioco in Europa sud orientale, l’Eastern European Gaming summit, che si terrà il 22 ed il 23 novembre e che si concentrerà sulle ultime tendenze e sui principali sviluppi normativi. Summit che richiamerà illustri esperti e dirigenti dei settori di gioco terrestre ed anche online di tutto il Mondo. L’industria del gioco, si sa, è in continua evoluzione ed innovazione e fortemente influenzata dalle tecnologie avanzate: quindi sessioni speciali su e-sport e Fantasy Sport e realtà virtuale

ed il loro rapporto con l’industria del gioco online.

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Il gioco d’azzardo napoletano è discriminato

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Gli orari di apertura delle sale da gioco e quelli di accensione delle “famigerate macchinette” in esse contenute continuano a far discutere. E questo da Nord a Sud, da Est ad Ovest della nostra Penisola sino a quando la Conferenza Unificata tra Stato, Regioni ed Enti Locali non “emetterà” una normativa nazionale alla quale tutti si dovranno adeguare in modo equanime e finalmente il “giocatore italiano” non sarà costretto a sottostare alle varie differenze di “accensione” e di accesso alle slot machine. Fare il giocatore sta diventando “stressante” a furia di seguire regolamenti e normative diverse da Regione in Regione e da città in città.

Ora, in queste righe, si vuole parlare di una stupenda città del nostro Sud dove fioriscono tanti casino online affidabili, sicuri e legali, Napoli, nella quale c’è una sorta di rivolta da parte degli operatori del gioco e delle scommesse che si sentono discriminati nella loro attività ed, in più, sono sempre di più costretti alla chiusura dei propri negozi all’interno del comprensorio di questa città. Gli operatori del gioco della città partenopea denunciano una “estrema difficoltà” nel mettere in atto le proprie attività ludiche appunto perché troppo vessati dagli orari che sono vigenti in città e che delimitano e restringono troppo le aperture e le chiusure degli esercizi così come l’accensione e lo spegnimento delle apparecchiature da intrattenimento.

Il Sindacato che tutela gli operatori ed i casino online legali aams del comparto delle scommesse sottolinea che dall’ultima ordinanza del 17 agosto scorso sono stati raccolti dati assolutamente allarmanti in quanto il fatturato dei punti vendita ha subito, da quella data, una drastica riduzione degli incassi diminuiti quasi del 50% ed è una percentuale inammissibile… Esiste una evidente discriminazione di questo comparto laddove il “punto è vicino ad un altro punto vendita che, non avendo come attività prevalente quella dei giochi, non ha l’obbligo di chiusura, ma di semplice interruzione della raccolta, che spesso non avviene”.

Le polemiche e le proteste di tutta la filiera del gioco e dei siti legali aams sicuri di casino online non si placano dopo le disposizioni adottate dal Comune ed hanno veramente scatenato tutti gli operatori che vedono i propri investimenti “affievolirsi” ogni giorno che passa sempre di più sino a costringerli, in alcuni casi, a non proseguire più nella propria attività nella quale hanno creduto sino a poco tempo fa. Operatori che a mezzo del loro sindacato evidenziano l’incongruenza del Comune dovuta al fatto che altri giochi leciti diversi dalle scommesse o dal bingo continuano ad essere offerti senza avere alcuna limitazione e restrizione, come se le dette scommesse ed il bingo non fossero legali e tra i giochi gestiti dallo Stato. Un tema, questo che viene rappresentato, abbastanza “scottante” e sul quale si dovrà riflettere anche forse attraverso un parere dell’Avvocatura dello Stato.

Per queste motivazioni il Sindacato che si occupa anche di migliori casino online italiani legali ha necessità immediata di un incontro “urgente” con il Comune per instaurare un tavolo di confronto per discutere gli indirizzi del Regolamento in essere e per consentire un corretto sviluppo del gioco nella città partenopea ribadendo, altresì, forte e chiaro, che in caso contrario si troverebbe costretto a ricorrere alle vie legali per tutelare “i propri rappresentati e le loro attività”. Nel frattempo, però, il Comune attua il pugno di ferro con monitoraggio e controllo serrato sul territorio relativamente all’adempimento dell’ultima ordinanza comminando anche chiusure di esercizi.

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I fondi destinati al gioco problematico sono fermi da mesi

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Si sta sempre di più facendo largo nella mente di chi scrive che qualunque cosa “ben fatta” nel mondo del gioco d’azzardo, questa viene o mal recepita o messa male in “opera”, oppure addirittura contestata. Quindi, sinceramente, non si capisce come affrontare questo argomento che si vuole trattare in queste righe: l’assegnazione da parte dello Stato di fondi per la cura e la dipendenza del gioco d’azzardo problematico. Particolarmente si parla della Regione Veneto dove viene attaccato Zaia per la sua “carenza di interventi”, almeno così sembrerebbe, relativamente ai fondi stanziati fermi da mesi e che non sono stati messi a disposizione della dipendenza da gioco d’azzardo.

In sostanza, il Pd va all’attacco della Giunta sulle misure destinate alla cura ed alla riabilitazione delle partologie legate alla dipendenza da gioco e ai casino online con vincita in danaro sottolineando che l’efficienza della equipe di Zaia si conferma solo di facciata visto che dall’inizio del 2016 sono “fermi ben quattro milioni di euro destinati alla prevenzione ed al contrasto del gioco patologico”. Non solo, ma a distanza di otto mesi non sono neppure stati chiariti i criteri in base ai quali le risorse sono state assegnate: quindi attacco a Zaia in generale ed anche in maniera forte.

Viene fatto una specie di quadro della cittadinanza che vuole giocare al casino online, sempre dal Pd, dal quale risulterebbe che 15 mila persone sono soggette ad abuso di gioco e questo rappresenterebbe una emergenza che invece l’equipe di Zaia non considererebbe tale anche se, a parole, si dice tutto il contrario. Si ribadisce poi ancora più in modo forte che nello scorso mese di dicembre 2015 la Conferenza Stato-Regioni ha assegnato al Veneto quattro milioni per il contrasto del gioco problematico, fondi che onestamente, si sottolinea, la Giunta ha suddiviso tra la Ulss 9 di Treviso e l’Azienda Ospedaliera Universitaria integrata di Verona, ma questa destinazione è ancora “ferma al palo”.

Quindi, sempre secondo il Pd, prima si protesta a gran voce nei confronti del “Governo di Roma”, usando anche parole “forti”, presentando progetti di legge sempre contro il gioco patologico e contro i casino online migliori legali aams, poi però non vengono “spesi” quattrini che già ci sono: anzi, addirittura lo scorso giugno la Giunta ha risposto ad una interrogazione sul gioco d’azzardo ben guardando di citare i quattro milioni messi a disposizione dal Governo…

Ed insiste ancora il Pd sottolineando che le Ulss devono adottare un programma di prevenzione, cura e riabilitazione delle persone che sono “incappate” nel gioco problematico e nei siti italiani di casino online coinvolgendo enti ed associazioni, anche private, per fornire un programma terapeutico assicurando adeguate prestazioni specialistiche e professionali sia in ambulatorio che in regime residenziale. Dovevano anche promuovere gruppi di auto-aiuto e test di autovalutazione e verifica sul rischio da dipendenza in modo che potesse essere esposto nelle sale da gioco e negli esercizi commerciali dove “vivono le apparecchiature da intrattenimento”. Non è stato fatto.

E l’attacco a Zaia continua quando da parte del Pd si sottolinea che nei giorni scorsi l’assessore Forcolin si è vantato pubblicamente della riorganizzazione amministrativa della “macchina regionale” per aver provveduto ad alcuni pagamento, parlando che in Regione Veneto era entrato “un motore turbo” per i provvedimenti da acquisire: motore che sembra alquanto inceppato se quattro milioni stanziati per un argomento tanto importante come la dipendenza da gioco sono ancora inutilizzati da mesi. Non è una cosa positiva, sembra, per la Giunta Zaia…

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Il gioco d’azzardo offre fondi ai terremotati

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È inutile che i detrattori del gioco si agitino ad oltranza solo all’idea, peraltro non annunciata dal Governo, di ricorrere ad un provvedimento “Abruzzo”, quindi spremere i migliori casino online con bonus, per reperire fondi dal gioco per sostenere le zone flagellate da questo ultimo sisma che ancora una volta ha colpito il centro Italia. Il vecchio “decreto Abruzzo”, infatti, viene ritenuto dai più la fonte di “tutti i mali” del territorio in quanto in quel frangente il Governo di allora aveva fatto entrare sul mercato una serie di nuovi prodotti, primo tra tutti le videolotterie, dal quale sono successivamente discese le incomprensioni tra il gioco pubblico e gli Enti Locali e di conseguenza lo Stato.

Chi non ama il gioco, quindi, a solo sentir parlare di “decreto Abruzzo” ha una visione nera di quello che potrebbe di nuovo e di più accadere qualora si ricorresse a qualcosa di simile per recuperare nuovi fondi fondi anche dal settore dei giochi da utilizzare per la ricostruzione. È già stato visto e vissuto sulla pelle di tanti il risultato di “quel decreto” e bisogna, senza ombra di dubbio, studiare qualcosa di diverso per prelevare da questo settore i quattrini necessari per aiutare i terremotati dei Centro Italia.

Si potrebbe dire “Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico”, anche nei confronti dei casino online italiani… quindi si spera che non si ripeta quell’errore del 2009 ricorrendo cioè in modo eccessivo al mercato dei giochi ed alla leva fiscale per il settore. Studiare ancora giochi quando si sta cercando di riformare quello che c’è (e che è già tanto) ed alzare nuovamente la pressione fiscale sarebbe un ulteriore errore, grave peraltro, su di un comparto spremuto sino all’osso e con diverse difficoltà oggettive di sopravvivenza. Se poi si pensa che le risorse ci sarebbero nei giochi, basterebbe solo saperle ricercare, qualche suggerimento si potrebbe anche sottoporre per facilitare il lavoro delle menti che governano le nostre vite…

Quindi, suggerimenti senza stravolgere nuovamente il settore dei casino online con bonus gratis e senza “inventarsi” altri prodotti di gioco che non verrebbero questa volta accolti con favore da alcuno. Primo “reperimento fondi” potrebbe essere indirizzato alle “famigerate macchinette” non incremento ulteriormente la tassazione che ha avuto recentissimamente un “balzo in avanti”, ma introducendo la tassazione sul margine anche per questo settore, come è già stato messo in pratica con le scommesse e per il gioco online a mezzo della Legge di Stabilità.

Questa riforma sarebbe tecnicamente in grado di incrementare proventi per l’Erario derivanti dai siti legali di casino online, che ne ha sempre bisogno e che conosce già i benefici che potrebbe portare questa variazione, e sopratutto il cambiamento dello scenario che si paleserebbe: bisognerebbe soltanto scrivere il provvedimento ed attuarlo. Se poi a questo cambiamento fiscale per le “macchinette” si andasse ad aggiungere un considerevole recupero del sommerso, magari coinvolgendo le Polizie Locali, si potrebbero generare nuove entrate dall’inevitabile aumento dell’emersione in un mondo, quello del gioco d’azzardo, ancora “flagellato dall’illegalità”. Naturalmente per “l’uso” delle Polizie Locali si dovrà studiare una forma di “rimborso” per gli Enti Locali proveniente naturalmente sempre dal gioco. Due provvedimenti che non sono proprio difficili da attuare, ma che non sono i soli a poter “procurare risorse” anche per le zone del sisma: chi ama il nostro scrivere ci potrà seguire.

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