Il gioco d’azzardo offre fondi ai terremotati

gioco d'azzardo e terremoto

È inutile che i detrattori del gioco si agitino ad oltranza solo all’idea, peraltro non annunciata dal Governo, di ricorrere ad un provvedimento “Abruzzo”, quindi spremere i migliori casino online con bonus, per reperire fondi dal gioco per sostenere le zone flagellate da questo ultimo sisma che ancora una volta ha colpito il centro Italia. Il vecchio “decreto Abruzzo”, infatti, viene ritenuto dai più la fonte di “tutti i mali” del territorio in quanto in quel frangente il Governo di allora aveva fatto entrare sul mercato una serie di nuovi prodotti, primo tra tutti le videolotterie, dal quale sono successivamente discese le incomprensioni tra il gioco pubblico e gli Enti Locali e di conseguenza lo Stato.

Chi non ama il gioco, quindi, a solo sentir parlare di “decreto Abruzzo” ha una visione nera di quello che potrebbe di nuovo e di più accadere qualora si ricorresse a qualcosa di simile per recuperare nuovi fondi fondi anche dal settore dei giochi da utilizzare per la ricostruzione. È già stato visto e vissuto sulla pelle di tanti il risultato di “quel decreto” e bisogna, senza ombra di dubbio, studiare qualcosa di diverso per prelevare da questo settore i quattrini necessari per aiutare i terremotati dei Centro Italia.

Si potrebbe dire “Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico”, anche nei confronti dei casino online italiani… quindi si spera che non si ripeta quell’errore del 2009 ricorrendo cioè in modo eccessivo al mercato dei giochi ed alla leva fiscale per il settore. Studiare ancora giochi quando si sta cercando di riformare quello che c’è (e che è già tanto) ed alzare nuovamente la pressione fiscale sarebbe un ulteriore errore, grave peraltro, su di un comparto spremuto sino all’osso e con diverse difficoltà oggettive di sopravvivenza. Se poi si pensa che le risorse ci sarebbero nei giochi, basterebbe solo saperle ricercare, qualche suggerimento si potrebbe anche sottoporre per facilitare il lavoro delle menti che governano le nostre vite…

Quindi, suggerimenti senza stravolgere nuovamente il settore dei casino online con bonus gratis e senza “inventarsi” altri prodotti di gioco che non verrebbero questa volta accolti con favore da alcuno. Primo “reperimento fondi” potrebbe essere indirizzato alle “famigerate macchinette” non incremento ulteriormente la tassazione che ha avuto recentissimamente un “balzo in avanti”, ma introducendo la tassazione sul margine anche per questo settore, come è già stato messo in pratica con le scommesse e per il gioco online a mezzo della Legge di Stabilità.

Questa riforma sarebbe tecnicamente in grado di incrementare proventi per l’Erario derivanti dai siti legali di casino online, che ne ha sempre bisogno e che conosce già i benefici che potrebbe portare questa variazione, e sopratutto il cambiamento dello scenario che si paleserebbe: bisognerebbe soltanto scrivere il provvedimento ed attuarlo. Se poi a questo cambiamento fiscale per le “macchinette” si andasse ad aggiungere un considerevole recupero del sommerso, magari coinvolgendo le Polizie Locali, si potrebbero generare nuove entrate dall’inevitabile aumento dell’emersione in un mondo, quello del gioco d’azzardo, ancora “flagellato dall’illegalità”. Naturalmente per “l’uso” delle Polizie Locali si dovrà studiare una forma di “rimborso” per gli Enti Locali proveniente naturalmente sempre dal gioco. Due provvedimenti che non sono proprio difficili da attuare, ma che non sono i soli a poter “procurare risorse” anche per le zone del sisma: chi ama il nostro scrivere ci potrà seguire.

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